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Assegno di Mantenimento: Simulatore

Calcola in tempo reale la quota spettante ai figli o l'eventuale assegno di sperequazione per l'ex coniuge, applicando i criteri matematici in uso nei Tribunali italiani.

Esito della Simulazione

Nessun assegno dovuto o dati insufficienti.

1. I Redditi Mensili

Inserisci i redditi netti medi mensili.

2. Costi Fissi della Casa

Rate del mutuo o canone di affitto mensile.

3. Assegnazione Casa Familiare

Chi vive nella casa dove viveva la famiglia?

4. I Figli e il Tempo

Per il calcolo del mantenimento diretto.

Numero di Figli da Mantenere
0

Dettaglio Calcoli

I risultati appariranno qui man mano che compili i campi.

⚠️ Disclaimer: Questo simulatore utilizza un modello matematico proporzionale (Linee Guida Tribunali) a scopo puramente indicativo. L'assegno definitivo è sempre stabilito dalla discrezionalità del Giudice in base a indagini patrimoniali complesse.

Domande Frequenti sull'Assegno di Mantenimento

Le risposte legali ai dubbi più comuni in fase di separazione e divorzio.

Come si calcola l'assegno di mantenimento per i figli?
Non esiste una formula fissa imposta per legge, ma i Tribunali utilizzano modelli proporzionali (come quello del nostro simulatore) basati sull'art. 337-ter del Codice Civile. Si valuta il reddito netto di entrambi i genitori, il tempo di permanenza presso ciascuno, l'assegnazione della casa coniugale e il numero dei figli. L'obiettivo è garantire ai figli lo stesso tenore di vita avuto in costanza di convivenza.
Chi paga le spese straordinarie (sanità, sport, scuola)?
Le spese "straordinarie" (es. cure mediche non coperte dal SSN, attività sportive, gite scolastiche, tasse universitarie) NON sono incluse nell'assegno di mantenimento ordinario. Di solito vengono divise al 50% tra i genitori, oppure ripartite proporzionalmente in base al reddito di ciascuno (es. 60% e 40%). Queste spese richiedono solitamente il preventivo accordo tra i genitori.
Qual è la differenza tra assegno di mantenimento e divorzile?
L'assegno di mantenimento (sperequativo) è previsto durante la separazione per garantire al coniuge più debole lo stesso tenore di vita matrimoniale. Con il divorzio definitivo, subentra l'assegno "divorzile", che ha requisiti molto più rigidi: non mira più al tenore di vita pregresso, ma all'indipendenza economica del richiedente e al riconoscimento del suo contributo alla ricchezza familiare.
Come incide l'assegnazione della casa coniugale?
Il genitore a cui viene assegnata la casa familiare (solitamente colui che "colloca" prevalentemente i figli) riceve un beneficio economico figurativo. I Giudici, nel calcolare l'assegno, riducono l'importo dovuto dal genitore estromesso dalla casa, stimando il "valore di locazione" risparmiato da chi vi resta ad abitare.
Fino a quale età è obbligatorio mantenere i figli?
L'obbligo di mantenimento non cessa in automatico al compimento dei 18 anni. I genitori devono continuare a mantenere i figli maggiorenni finché questi non raggiungono l'"indipendenza economica" (un lavoro stabile) o finché non si dimostra che la mancanza di occupazione dipende da loro colpa o inerzia. Solo il Giudice può ufficialmente revocare l'assegno.
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