CalcoloTutto

Calcolo Partita IVA Forfettaria 2026

Scopri in tempo reale quanti soldi restano davvero in tasca dopo aver pagato tasse e INPS. Strumento spietato, ma trasparente.

35.000 €
0 €Limite: 85.000 €

Aliquota tasse applicata: 5%

Promuovi il tuo Brand

Spazio pubblicitario disponibile. Raggiungi migliaia di utenti targetizzati.

Il tuo VERO stipendio netto mensile è:

2239,48 €

Disponibili sul conto ogni mese

Ripartizione del Fatturato

Resta a te il77%

Netto Annuale

26.873,75 €

INPS (Pensione)

7117,11 €

Tasse (Stato)

1009,14 €

Calcolo basato su Gestione Separata INPS al 26,07%. Se sei iscritto a una cassa professionale privata (es. Inarcassa, Enpam) o sei Artigiano/Commerciante con la quota fissa minima, l'importo esatto dei contributi varierà, ma la stima del carico fiscale complessivo resta validissima.

Domande Frequenti sulla Partita IVA Forfettaria 2026

Le risposte più chiare ai dubbi di chi lavora o vuole aprire in proprio.

Qual è il limite di fatturato per il Regime Forfettario?
Il limite attuale (confermato anche per il 2026) è di 85.000 € di incassi (non fatture emesse, ma incassate nell'anno solare). Superando gli 85.000 € ma restando sotto i 100.000 €, si esce dal forfettario dall'anno successivo. Superando i 100.000 €, si esce immediatamente nello stesso anno, dovendo applicare l'IVA fin dalla fattura dello sforamento.
Come si calcolano le tasse (5% o 15%)?
L'imposta sostitutiva base è del 15%. Tuttavia, se stai aprendo una "nuova attività" (non hai fatto la stessa attività nei 3 anni precedenti né come dipendente né come autonomo), puoi beneficiare dell'aliquota agevolata al 5% per i primi 5 anni (cd. Forfettario Startup). Le tasse non si pagano su tutto il fatturato, ma solo sull'imponibile, calcolato tramite il Coefficiente di Redditività (ATECO).
Posso scaricare le spese nel regime forfettario?
Assolutamente NO. Nel regime forfettario le spese sostenute per l'attività (computer, auto, cene, materiali) non si possono scaricare (dedurre). Lo Stato ti "abbuona" i costi in modo forfettario (da cui il nome) applicando il Coefficiente di Redditività. Ad esempio, a un professionista viene riconosciuto forfettariamente un 22% di spese, tassandolo solo sul restante 78%. L'unica eccezione reale sono i Contributi INPS versati, che si deducono al 100%.
Devo applicare l'IVA in fattura?
No, una delle comodità del regime forfettario è proprio l'esenzione IVA. Le tue fatture saranno emesse senza l'aggiunta dell'IVA (con la dicitura specifica di operazione in franchigia), rendendo i tuoi prezzi molto più competitivi verso i clienti privati (B2C) che non potrebbero scaricarla. Attenzione: da inizio 2024 è diventata obbligatoria per tutti la Fatturazione Elettronica.
Posso avere la Partita IVA e un lavoro dipendente insieme?
Sì, è possibile avere un contratto dipendente e contemporaneamente una Partita IVA forfettaria. C'è solo un limite: il reddito da lavoro dipendente (RAL) non deve superare i 30.000 € lordi all'anno, altrimenti si perde il diritto al regime agevolato. Inoltre, la fatturazione verso il proprio datore di lavoro o ex-datore (degli ultimi due anni) fa perdere il diritto all'aliquota al 5%, portandola d'ufficio al 15%.
Potrebbe interessarti anche

Continua a esplorare

Vedi tutti

Fattura e Scorporo IVA

Strumento universale per professionisti. Calcola dal netto o dal lordo includendo Rivalsa INPS e Ritenuta d'Acconto.

Costo Aziendale Dipendente

Strumento B2B per calcolare quanto costa realmente assumere un lavoratore a bilancio (INPS, INAIL, TFR).

Calcolo Stipendio Netto da RAL

Calcola lo stipendio netto in modo precisissimo con le regole 2026, taglio cuneo fiscale e addizionali regionali.